Le scorte settimanali petrolifere Usa salgono infatti di 2 milioni di barili a 356,2 milioni di barili, contro un atteso incremento di 1,8 milioni di barili. Le scorte di benzina arretrano di 2,5 milioni di barili a 222,4 milioni di barili, contro un previsto calo di 800 mila barili. Le scorte di prodotti distillati (che includono anche il gasolio da riscaldamento) crescono di 1,1 milioni di barili a 145,7 milioni di barili, contro un'attesa discesa di 1,2 milioni di barili. La capacità di utilizzo delle raffinerie avanza dell'1,9% all'84,5%.
Il Wti consegna maggio, dopo aver toccato martedì il top intraday da 18 mesi superando quota 87 dollari e guardagnato il 9% in sei sedute, ora cede 10 centesimi a 85,78 dollari. La stessa consegna sul Brent arretra di 9 centesimi a 85,50 dollari.
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