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Questo articolo è stato pubblicato il 14 marzo 2012 alle ore 06:44.

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Un investimento da 550 milioni di euro per una nuova unità della Msc Crociere, che dà impulso alla cantieristica navale europea (ma non a quella italiana) e un po' di respiro a un settore che, negli ultimi mesi, ha mostrato i primi segni di sofferenza, colpito anche dal naufragio della Costa Concordia. Ieri il gruppo Msc (che fa capo a Gianluigi Aponte) ha annunciato, al Seatrade di Miami, la firma di un contratto con i cantieri Stx France (controllati dalla coreana Stx e dallo Stato francese) per una nave da 140mila tonnellate che si chiamerà Msc Preziosa.

L'ordine è frutto di una trattativa di nove mesi con il cantiere e decide il destino di una commessa sofferta. La nave, infatti, indicata con la sigla X32, era stata pensata inizialmente proprio da Msc, secondo il progetto che ha dato vita alle unità della classe Fantasia, di cui fanno parte Fantasia, Splendida e Divina, che sarà battezzata a Marsiglia il 26 maggio. Poi, in piena crisi mondiale, il progetto era stato acquisito dalla Gnmtc, azienda di Stato libica. Con la rivoluzione in Libia, e l'uccisione di Gheddafi, il contratto con la Gnmtc è caduto, con lo scafo già in costruzione. Ieri, infine, l'annuncio dell'acquisizione da parte di Msc. La nave, col nome di Preziosa, sarà la tredicesima unità della flotta Msc ed esplicita la posizioni degli armatori delle crociere che, nonostante l'incidente del Giglio, continuano a considerare sicure e affidabili le navi di grandi dimensioni. La Preziosa, infatti, come le sue gemelle, sarà un colosso da 140mila tonnellate (la Concordia ne conta "solo" 114mila), lungo 333 metri e capace di trasportare 4mila passeggeri e oltre 1.300 persone di equipaggio. «La nave – ha detto Pierfrancesco Vago, ceo di Msc Crociere – rappresenta un investimento da 550 milioni di euro e verrà consegnata alla fine di marzo 2013». Sarà utilizzata nel Mediterraneo, per le isole greche. (R.d.F.)

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