Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 22 novembre 2013 alle ore 10:29.

Conquista il primato europeo sul terreno dell'efficienza energetica l'ospedale della Versilia (400 posti letto, 69mila metri quadrati di superficie coperta), aperto nel 2002 a Lido di Camaiore e, da oggi, unico presidio sanitario ad azzerare il costo della bolletta elettrica - raggiungendo la classe energetica B – grazie alla produzione di tutta l'energia elettrica di cui ha bisogno (10,5 milioni di kilowattora l'anno).

Il traguardo sarà assicurato da un nuovo impianto di cogenerazione a turbina che produce 600 kilowatt elettrici (verrà inaugurato giovedì 28 novembre), costato 1,5 milioni e realizzato dalla cordata Siram-Ibt vincitrice della gara indetta dall'ospedale, che si aggiunge e integra con le tecnologie eco-efficienti già presenti nella struttura: un cogeneratore da mille kilowatt elettrici e pannelli fotovoltaici che permettono di produrre il 70% dell'energia elettrica; dotazioni strutturali ('doppia pelle', 'cappotto', tetti verdi) votate al risparmio energetico; la regolazione degli impianti da una postazione centrale che oggi è collegata con dodicimila ponti. "Dal 2003 al 2011 abbiamo lavorato molto sulla regolazione impiantistica dell'energia – spiega l'ingegner Stefano Maestrelli, direttore dell'area tecnica dell'Ospedale della Versilia - ottenendo una riduzione del 32-33% dei consumi energetici". E questo nonostante il crescente bisogno di elettricità necessario per aumentare il comfort e per lo sviluppo tecnologico delle strutture.

Il passo finale sarà proprio la turbina a gas oil-free Capstone C600, al debutto in Italia, che, grazie all'installazione di un'innovativa applicazione cogenerativa, è anche la prima macchina dell'azienda americana ad essere impiegata per la produzione di vapore in una struttura ospedaliera. L'impianto consentirà di risparmiare 210 tonnellate equivalenti di petrolio (Tep) e 600 tonnellate all'anno di CO2. Il risultato sarà appunto l'azzeramento della bolletta elettrica dell'ospedale, oggi pari a tre milioni di euro all'anno.

Il nuovo impianto di cogenerazione – fa sapere l'ospedale - è anche predisposto per l'impiego di un'applicazione di "turbo-cooling", che serve a condizionare l'aria comburente della turbina grazie all'installazione di un frigorifero ad assorbimento che trasforma parte dell'energia termica di scarto della turbina stessa in energia frigorifera, utilizzata per mantenere la turbina a gas in condizioni tecniche di funzionamento "Iso" e cioè al massimo rendimento in ogni condizione di temperatura esterna.

La tecnologia cogenerativa "oil free", brevetto unico al mondo della Capstone Turbine Corporation, è stata scelta perché particolarmente adatta al comparto ospedaliero: non utilizzando olio lubrificante o liquidi refrigeranti – afferma l'azienda - garantisce un'altissima efficienza, manutenzione ridotta ed emissioni in atmosfera inferiori a 9 ppmV di NOx, oltre ad altri vantaggi come una "power quality" dell'energia elettrica autoprodotta analoga a quella ottenibile con i tradizionali gruppi di continuita' (UPS), assenza di vibrazioni meccaniche, ridotta rumorosità e ingombri.

Commenta la notizia

Ultimi di sezione

Shopping24

Dai nostri archivi