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Questo articolo è stato pubblicato il 26 ottobre 2011 alle ore 17:01.

18.00 - Al vertice di questa sera parteciperà anche il presidente della Banca centrale europea Jean-Claude Trichet. In questi mesi il banchiere centrale ha criticato l'idea di una decurtazione del valore del debito greco detenuto dalle banche. Ormai però questa strada è stata imboccata e la Bce potrà fare poco per cambiare le cose. È probabile che Trichet vorrà tentare di convincere i Governi a non adottare un haircut di oltre il 50% che agli occhi dei mercati verrebbe percepito come un fallimento del paese mediterraneo in crisi finanziaria.

17.50 - Un portavoce del Governo Cameron, intrattenendosi con i giornalisti, ha detto che l'opzione dell'ingresso dell'Fmi nel nuovo piano salva-euro è ancora allo studio. Il Fondo può fare alcune cose e non ne può fare altre, ha spiegato, e non è ancora chiaro in che modo l'Fmi possa essere coinvolto direttamente o indirettamente nella creazione dello special purpose vehicle che potrebbe affiancare l'Efsf negli interventi sul mercato dei titoli di Stato europei. Per ora David Cameron prevede di rientrare in Inghilterra nelle prime ore del mattino di domani.

17.40 - Il presidente francese Nicolas Sarkozy è appena arrivato alla sede del Consiglio europeo a Bruxelles, per il vertice che dovrebbe iniziare alle 18. Non ha voluto rilasciare dichiarazioni all'ingresso. Secondo le ultime informazioni, le trattative nelle ultime ore sono state particolarmente difficili. Mentre la Francia vuole un piano convincente pur di proteggere le proprie banche, la Germania, meno preoccupata del proprio settore bancario, continua a raffreddare le attese.

17.05 - È arrivato alla sede del consiglio europeo anche David Cameron, il primo ministro inglese. Per l'uomo politico britannico la serata dovrebbe essere particolarmente corta: appena un'ora, secondo il programma. Parteciperà al consiglio a 27 e poi lascerà il tavolo dei negoziati che proseguiranno con i soli 17 membri della zona euro. Il doppio vertice di oggi è stato voluto proprio dalla Gran Bretagna, contraria a un solo Consiglio europeo degli Stati membri dell'unione monetaria in un momento di grave crisi debitoria in Europa.

16.50 - È arrivata Cristine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale al vertice europeo. La Lagarde deve tentare di dare un contributo alla soluzione del rafforzamento attraverso un veicolo speciale dell fondo salvastati (Efsf), o attraverso una forma di garanzia per l'emissione di nuovi bond, e aumentare la potenza di fuoco fino a mille miliardi dagli attuali 440 miliardi di euro, ma senza aumentare i deficit dei Paesi europei. La Lagarde deve convincere gli Usa e i Brics a finanziare l'Europa e la sua crisi dei debiti sovrani. L'Efsf deve anche essere pronto a finanziare le banche e acquistare bond sul mercato secondario al posto della Bce.

16:50 - Arrivando alla sede del consiglio europeo a Bruxelles, il cancelliere Angela Merkel ha detto di sperare di fare «buoni progressi» nella ricerca di una soluzione della crisi debitoria. «Il lavoro non è finito ma c'è il desiderio di fare progressi». Nel primo pomeriggio il Bundestag a Berlino ha votato una mozione nella quale ha posto limiti negoziali alle trattative che il Governo federale condurrà durante il vertice di questa sera.

16.45 - Il cancelliere Angela Merkel è appena arrivato alla sede del consiglio europeo a Bruxelles. La riunione a 27 Paesi dovrebbe iniziare aalle 18 per poi proseguire successivamente a 17 Paesi.

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