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Questo articolo è stato pubblicato il 21 luglio 2013 alle ore 15:51.

Giaroberto Casaleggio. (Ansa)Giaroberto Casaleggio. (Ansa)

«Il Paese avrà nei prossimi mesi uno shock economico che potrebbe portare» a «disordini, rivolte. Qualcosa che non può essere dominato dalla politica». Così in
un'intervista sul blog di Grillo Gianroberto Casaleggio che prevede «non una guerra civile», ma «situazioni difficilmente controllabili dal punto di vista dell'ordine pubblico».

In una intervista a Gianluigi Nuzzi per la rassegna letteraria Ponza
d'autore, pubblicata sul blog Casaleggio ha dichiarato: «Io penso che il Paese avrà nei
prossimi mesi, non so quanti, uno shock economico. Uno shock che potrebbe portare a una ridefinizione della rappresentanza politica, cioè non quella attuale, oppure a uno spostamento della politica da problemi politici a problemi di carattere sociale: disordini, rivolte. Quindi qualcosa che non può essere dominato dalla politica». Secondo il pensiero del guru del Movimento 5 Stelle il Paese ha «bisogno di una svolta e questa svolta tarda a venire mentre l'economia continua a peggiorare sensibilmente».

Sull'incontro con il presidnete della Repubblica.

Casaleggio ha raccontato dell'incontro avuto al Quirinale insieme a Beppe Grillo. «L'incontro é stato molto cordiale, é durato più di un'ora e mezza. Ho trovato una persona molto disponibile ad ascoltarci - spiega - che ha condiviso molti dei punti che noi gli abbiamo sottoposto, che sono poi problemi del paese da risolvere in tempi molto brevi e che noi portiamo in parlamento ogni giorno e sottolineiamo sui blog. Comunque ho trovato una consapevolezza della situazione del paese». Lei avrebbe votato Napolitano come nuovo presidente della Repubblica uscendo da quell'incontro? «Io trovo che la Costituzione italiana anche se non é esplicita su questo implicitamente dichiari che non possa esserci un secondo settennato» ha concluso.

Su Renzi e il Pd.

Casaleggio ha poi chiuso a ogni possibile ipotesi di governo con il partito democratico. Se Giorgio Napolitano chiedesse al M5S, di entrare in un nuovo governo con il Partito Democratico, ha detto, «uscirei dal movimento». E ha liquidato Matteo Renzi come «una corrente politica del Partito democratico». Quanto al M5S, Casaleggio ha sostenuto che nel gradimento degli italiani è «sostanzialmente stabile rispetto alle elezioni politiche». E sui sondaggi che registrano una flessione, taglia corto: «Non credo ai sondaggi».

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