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Questo articolo è stato pubblicato il 19 novembre 2013 alle ore 21:02.
L'ultima modifica è del 19 novembre 2013 alle ore 21:07.

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In occasione del 50° anniversario della morte di John Fitzgerald Kennedy speciale programmazione su Radio 24 alle 10 a «Mix24 - La Storia» di Giovanni Minoli.

Si parte mercoledì 20 alle 10 con: L'omicidio Kenney con una intervista inedita al regista Oliver Stone.
- Giovedì 21: Ritratto di Jacqueline Kennedy.
- Venerdì 22: I Kennedy, un dietro le quinte della famiglia reale d'America vista dalla terza generazione.

In anteprima esclusiva alcune delle dichiarazioni del regista statunitense rilasciate dirante il faccia a faccia con Minoli a Mix24:

Parla Oliver Stone: il caso Oswald
«Hanno condannato Oswald nella coscienza collettiva senza neanche processarlo».
«La Commissione Warren ha mentito perché in quel momento Oswald doveva essere l'assassino. Subito dopo che egli è stato ucciso, il New York Times ha fatto un titolo a tutta pagina, "Ucciso l'assassino di Kennedy", non il presunto assassino. Hanno condannato Oswald nella coscienza collettiva senza neanche processarlo». A dirlo a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24 è il regista Oliver Stone, regista della famosa trilogia dei presidenti americani.

«Le responsabilità di Johnson»
«Lyndon Johnson e i servizi segreti hanno tenuto nascosto le prove fondamentali». «Nel mio film sostengo che ci furono in realtà due cospirazioni. Una più piccola, ristretta, per uccidere il presidente. Una cospirazione che coinvolgeva 5, al massimo 10 persone. E un'altra, molto più estesa, per coprire tutto, per metter tutto a tacere. Tra i responsabili di questa seconda cospirazione metterei senz'altro Lyndon Johnson, che è divenuto presidente al posto di Kennedy, e che ha istituito la commissione d'inchiesta, la commissione Warren, che ha fatto un lavoro davvero scadente. E poi metterei i servizi segreti, che hanno tenuto nascoste a quella commissione alcune prove fondamentali».

«In Usa tradita la Costituzione»
«In America lo Stato ha tradito la Costituzione: ha ucciso Kennedy e ha occultato le prove». «Il problema del mio Paese è un problema comune a molti altri Paesi, forse anche all'Italia. E' il problema del popolo contro lo Stato. Nel mio Paese lo Stato ha tradito la Costituzione: ha ucciso Kennedy, ha occultato le prove, e continua a farlo».

«In Italia lezioni del '48 truccate»
«In Italia le elezioni del '48 furono truccate dagli americani». «In Italia nel 1948 le elezioni furono truccate dagli americani. Nel film c'è un agente della Cia che parla anche delle elezioni truccate in Italia nel '48. Quel personaggio si basa sul colonnello Fletcher Prouty, un ufficiale di collegamento con la Cia. E' stato lui a raccontarmi quella storia, nei minimi dettagli, perché lui stesso era stato coinvolto. Ma in America è una storia di dominio pubblico, è risaputo che la Cia aveva paura che i comunisti prendessero il sopravvento in Italia subito dopo la guerra, e che ha investito un sacco di soldi per comprare le elezioni». Lo rivela il noto regista Oliver Stone a Mix24 di Giovanni Minoli su Radio 24.


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