Mal di testa al lavoro: colpisce una persona su 10. Fattori scatenanti e possibili interventi

Ventisette miliardi di euro. È il costo globale del mal di testa a livello europeo. Il problema colpisce in media una persona su dieci, soprattutto le donne (18-20%, contro il 5-6% tra gli uomini), e causa fino al 15% di assenze dal lavoro. Uno studio dell'Irccs Fondazione Maugeri di Pavia fa il punto su cause, sintomi, costi, interventi per minimizzare i rischi

2. Mal di testa al lavoro / Alto impatto occupazionale

«Studi europei di autovalutazione riportano una perdita di efficienza media al lavoro del 35%», sottolinea lo specialista Giuseppe Taino. «Le assenze per cefalea interessano in Europa il 7-15% dei lavoratori, con una media emersa da uno studio danese di 4,4 giorni l'anno persi per emicrania e 2,5 giorni per altre forme di cefalea».

L'impatto occupazionale e gli interventi consigliati per minimizzare i rischi e garantire l'efficienza lavorativa vengono evidenziati in uno studio congiunto dell'UO di Medicina del Lavoro della Maugeri di Pavia, guidata da Marcello Imbriani, delle Università di Pavia e di Roma-Tor Vergata e dell'Istituto Neurologico Mondino di Pavia.

Oggetto della ricerca, pubblicata sul GIMLE - Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia - sono le cefalee primarie, che ciascuno di noi ha provato almeno una volta, e nelle quali il dolore, di intensità e manifestazione variabili, è al tempo stesso sintomo e malattia. Nella scheda successiva cause e fattori scatenanti.

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