Portare nel giro di dieci anni il Sud a livello della media nazionale. Questo l'obiettivo che il piano per il Mezzogiorno al quale sta lavorando il governo intende perseguire. Ad illustrarne le modalità è stato il ministro per lo sviluppo economico Claudio Scajola intervenendo a Napoli. al convegno «Obiettivo Sud: più Stato più mercato» con Marcello Taglialatela, Mario Landolfi e Gianni Alemanno.

Il governo «sta valutando un insieme di incentivi per aiutare i consumi e nello stesso tempo diminure i consumi energetici e l'inquinamento». A confermarlo è il ministro per lo Sviluppo economico Claudio Scajola, a Napoli per un convegno. Allo studio dell'Esecutivo «agevolare tutto ciò che serve a dare qualità di prodotto nel settore collegato a ecologia e difesa dell'ambiente». Gli incentivi per l'auto, però, «saranno inferiori al passato, perchè dobbiamo accompagnare questi prodotti verso l'uscita dall'incentivazione per lasciarli alla libera competizione di mercato».

«Il Sud è un impegno del governo Berlusconi - ha detto Scajola - il Mezzogiorno non solo necessita di un rilancio per i suoi cittadini, ma per contribuire alla crescita di tutta l'economia italiana. Con il piano decennale che presenteremo al presidente del Consiglio a metà febbraio individueremo un percorso per arrestare le difficoltà che oggi il Sud ha e per riuscire a portarlo nel giro di dieci annia livello della media nazionale». Il ministro ha sottolineato la necessità per il Mezzogiorno di credere in se stesso e ha criticato la politica delle risorse pubbliche attuata negli ultimi decenni: «Non ha dato i risultati previsti - ha evidenziato - il problema non è solo di risorse ma la capacità di fare sistema e di impiegare le risorse per far crescere competitività e lavoro».

 

Shopping24