Rafforzare il commercio bilaterale tra Italia e Cina, puntando a superare la soglia dei 40 miliardi di dollari di interscambio durante il 2010, incrementare gli investimenti cinesi nel nostro paese e di Roma verso Pechino, sviluppare l'asse portuale tra Genova e Tianjin in modo da creare una corsia doganale preferenziale sul modello di Shanghai-Rotterdam. Sono stati questi i temi al centro del colloquio tra il viceministro allo Sviluppo Economico con delega al Commercio Estero, Adolfo Urso e il vice Ministro al commercio Estero cinese, Zhong Shan. Il rappresentante del governo cinese ha posto l'attenzione sulla necessità di rafforzare gli scambi tra Italia e Cina che se «nel 2008 avevano raggiunto i 38 miliardi di dollari, nel 2009, a causa della crisi economica internazionale, sono scesi a 32 miliardi». A tal proposito il Vice Ministro Urso ha annunciato che «la Cina è una priorità delle imprese e del governo italiano e che per questo è stata scelta come paese destinatario di una missione di Sistema che si svolgerà a giugno, guidata dal ministro Scajola e vedrà coinvolte molte imprese italiane con il supporto di Confindustria, Ice e Abi. E, ancora prima - ha spiegato Urso - l'Italia sarà una delle nazioni protagoniste a maggio dell'Expo di Shanghai».

 

Shopping24