Congiuntura (III trim 2009)
Utilizzo impianti 63,8%
Livello ordini -67,7%
Livello produzione -63,9%
Indicatori (I sem 2009)
Esportazioni/importazioni 14218/11103 (mln euro)
Turismo arrivi/presenze +3% / -5,5%
Tasso di disoccupazione 6,5%
Cig ore autorizzate 76496 (migliaia di ore)
Prestiti bancari (giugno, var % annua) +0,7
Depositi bancari (giugno, var % annua) +7,6
L'economia piemontese continua a fare i conti con la crisi dell'auto. Volendo fare un bilancio, il crollo delle vendite all'estero di automobili e componentistica made in Italy ha caratterizzato tutto il 2009 e ancora oggi pesa sulle aspettative del territorio. Seppure si prevede una stabilizzazione della congiuntura, la riduzione dei ricavi ha comunque spinto le imprese a ritoccare al ribasso i piani di investimento e il fabbisogno occupazionale. Per la prima volta dopo tanti anni di crescita, anche il Piemonte lascia a casa un forte numero di addetti nell'industria (e il tasso di disoccupazione regionale sale al 6,5%). Il ricorso alla cassa integrazione ordinaria è cresciuto a ritmi straordinariamente intensi nel primo semestre 2009 e si è associato, nei mesi estivi, a un forte aumento di quella straordinaria.
Per dare qualche numero il calo delle esportazioni nel primo semestre 2009 è stato complessivamente del 28,3 per cento. Nel segmento dell'automotive il dato è notevolmente più marcato: -40% per la componentistica, -30% per gli autoveicoli finiti. Segno negativo anche per la meccanica, il tessile e i prodotti alimentari che rappresentano gli altri distretti produttivi maggiormente radicati in Piemonte. Anche l'andamento del comparto edile è stato negativo nei primi sei mesi del 2009, sia nel segmento delle opere pubbliche sia in quello residenziale.

Torna alla Home
I candidati

 

Shopping24