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Questo articolo è stato pubblicato il 27 settembre 2010 alle ore 08:02.
Tra satellite e digitale terrestre i canali a disposizione dei pubblici televisivi sono ormai oltre trecento, 187 di questi offrono al mercato pubblicitario i propri dati d'ascolto rilevati da Auditel. A telespettatrici, telespettatori di ogni età e ceto e ai centri media non resta che l'imbarazzo della scelta: a ciascuno il suo canale.
Per questo la progettazione delle pianificazioni pubblicitarie sta cambiando, perde senso e peso l'acquisto per contatto o per gross rating point, acquista senso la conoscenza dei contenuti. Un canale televisivo contiene programmi e contiene pubblici, persone che ne seguono la programmazione; è la combinazione di questi elementi il criterio da adottare nell'acquisto del tempo. Un ascolto basso non implica necessariamente bassi profitti, un ascolto alto può garantire buone entrate e da più fonti, ma quasi sempre implica costi più elevati. Quel che conta, nei canali digitali, è l'identikit dei propri pubblici di riferimento e la loro concentrazione.
Gambero rosso e Alice, ad esempio, sono canali destinati a chi ha voglia di migliorare le proprie prestazioni culinarie, e nonostante molti uomini si dicano appassionati e ben disposti alla preparazione di manicaretti, a scegliere i due canali sono per oltre il 65% le donne. Il canale a maggior concentrazione femminile è Real Time, un progetto Discovery diventato di recente multipiattaforma. Come già per le reti generaliste, anche le minigeneraliste del digitale terrestre - Rai4, Iris e La7D - presentano cromosomi più femminili che maschili. Femminile per oltre il 60% è anche Fox Crime, canale ricco di pubblico ben istruito e dal reddito elevato. Chi segue Fox Crime vive prevalentemente con una altra persona.
Dove Tv è canale di viaggi, dai panorami ai buoni alberghi, e il suo pubblico è composto al 38% da appartenenti alla classe alta sia per reddito che per istruzione – è l'unico, fra i canali analizzati, a presentare i valori più alti su questo target - cui va aggiunto un 36% di persone con reddito e istruzione medio-alta. Un altro canale soltanto supera il 70% nella somma di questi due ambiti segmenti di pubblico: Sky Tg24. Anche il notiziario continuo di Sky Italia presenta una caratteristica inaspettata: ha cioè un pubblico più femminile che maschile. Non è così per RaiNews, maschile al 52%, mediamente di istruzione elevata e con un discreto budget di spesa.







