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Questo articolo è stato pubblicato il 03 luglio 2010 alle ore 15:57.
Gli azionisti di British Petroleum si aspettano un cambiamento ai vertici della compagnia, non appena l'emergenza della marea nera nel Golfo del Messico sarà risolta. Per i tempi, si parla di qualche settimana. Lo scrive il Financial Times, citando l'opinione di importanti azionisti e di fonti vicine al gruppo. Il rimpasto coinvolgerebbe l'amministratore delegato, Tony Hayward, il presidente svedese Carl-Henric Svanberg, i cui incarichi sono entrambi in pericolo. Il cambiamento potrebbe essere annunciato in concomitanza con una modifica del capitale sociale (aumento di capitale o prestito obbligazionario o azionista strategico).
Senza iniziative per raddrizzare la situazione, Bp potrebbe diventare vulnerabile ad eventuali tentativi di scalata da parte di compagnie concorrenti , come ExxonMobil, Royal Dutch Shell , anche di gruppi cinesi, in particolare PetroChina, aggiunge il Financial Times. Il portavoce della British Petroleum non ha voluto commentare l'indiscrezione.









