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Questo articolo è stato pubblicato il 25 gennaio 2011 alle ore 08:23.
Il conto dei compensi a Wall Street, quando si sommano cinque tra le più prestigiose banche americane che hanno cominciato a dare indicazioni sui bonus, ha raggiunto i 119 miliardi di dollari. Ovvero, nonostante austerity e riforme, è in rialzo del 4% rispetto ai 114 miliardi intascati l'anno scorso.
La leadership nelle paghe rimane a Goldman Sachs
Le banche – Goldman Sachs, Jp Morgan, Citigroup, Morgan Stanley e Bank of America – riporteranno i dettagli dei piani di remunerazione solo nelle prossime settimane, quando prima delle assemblee annuali presenteranno alla Sec la documentazione completa di bilancio. E segni di moderazione non mancano: spesso i bonus, negli Stati Uniti come in Europa, scivoleranno del 5-10% e in divisione meno redditizie del 30 per cento. Il conto riflette inoltre l'insieme dei dipendenti, non solo quelli dell'alta finanza. E sono scattate formule che legano i guadagni alla performance di più lungo termine, ricorrendo a paghe differite. Ma di sicuro il totale riflette gli sforzi di Wall Street, davanti a risultati spesso migliorati, di tornare alla propria «normalità», quantomeno difendendo i compensi dalle polemiche. A cominciare dalle grandi firme: la leadership nelle paghe rimane a Goldman Sachs, almeno in termini assoluti. I suoi banchieri, stando a stime provvisorie, si sono portati a casa in media 431.000 dollari una volta suddivisa una torta da 15,4 miliardi. Una cifra quasi doppia rispetto alla rivale Morgan Stanley, anche se in calo del 14% rispetto al 2009. Morgan, tuttavia, pur rimanendo staccata ha aumentato il totale delle retribuzioni, da 14,4 a 16 miliardi, mantenendo il più elevato rapporto tra paghe e entrate, superiore al 50% contro il 39,3% di Goldman.
La cenerentola del gruppo è Citi
La cenerentola del gruppo è Citi, con una media di quasi 94.000 dollari a dipendente e compensi totali di 24,4 miliardi contro i 25 precedenti. Mentre è Jp Morgan in realtà il vero avversario di Goldman, nel business e nelle paghe: la media compensi è 117.000 dollari, ma la divisione di investment banking ha retribuzioni medie di 380.000 dollari. In tutto il monte compensi è salito a 28,1 miliardi da 26,9 e la investment bank a 9,7 da 9,3 miliardi. Bank of America, con 35,1 miliardi totali contro 31,5, ha riportato paghe medie di 122.000 dollari.









