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Questo articolo è stato pubblicato il 12 marzo 2011 alle ore 12:09.

Il cinque per mille chiede i contiIl cinque per mille chiede i conti

Iscrizione telematica e conferma con raccomandata. Sarà questa, anche per il 2011, la procedura per l'iscrizione nell'elenco dei possibili beneficiari del cinque per mille dell'Irpef assegnato dai contribuenti, che apre i battenti martedì 15 marzo, quando l'agenzia delle Entrate renderà disponibile sul proprio sito internet il software per l'iscrizione, possibile fino al 7 maggio.

La tabella di marcia
Tra gli «enti del volontariato» figurano le Onlus, le associazioni di promozione sociale, le associazioni e le fondazioni riconosciute che operano nei settori previsti per le Onlus. Le associazioni sportive dilettantistiche che possono ottenere l'inserimento nella lista sono solo quelle riconosciute dal Coni, con attività di interesse sociale: si tratta degli enti in cui è presente il settore giovanile, affiliati a una Federazione sportiva nazionale, a una disciplina sportiva associata o a un ente di promozione sportiva riconosciuti dal Coni, che svolgono prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport di minorenni, o di avviamento alla pratica sportiva di persone ultrasessantenni, o di soggetti svantaggiati.

Per iscriversi alle liste, questi enti devono trasmettere la domanda all'agenzia delle Entrate, in via telematica, entro il 7 maggio, usando il software che consente la compilazione e l'invio del modulo. La domanda va trasmessa direttamente dai soggetti interessati, se abilitati ai servizi fisconline, o tramite intermediari abilitati.

L'agenzia delle Entrate pubblicherà dal 14 maggio sul proprio sito internet gli elenchi degli iscritti. La pubblicazione consentirà agli interessati di chiedere alla direzione regionale competente la correzione di eventuali dati inesatti (fino al 20 maggio). La pubblicazione definitiva degli elenchi è prevista per il 25 maggio.

Per confermare l'iscrizione, entro il 30 giugno, a pena di decadenza, i legali rappresentanti degli enti iscritti nell'elenco del volontariato dovranno spedire con raccomandata a/r alla direzione regionale delle Entrate la dichiarazione sostitutiva che attesta la permanenza dei requisiti per essere ammessi al beneficio. Questa dichiarazione va redatta sul modulo predisposto dalle Entrate, che viene generato automaticamente alla compilazione della domanda e - sempre a pena di decadenza - deve essere accompagnata dalla fotocopia di un documento d'identità del legale rappresentante. Nello stesso termine, le associazioni sportive dilettantistiche devono trasmettere l'autocertificazione all'ufficio del Coni nel cui ambito territoriale si trova la sede legale. Gli enti di ricerca scientifica e le università devono fare l'iscrizione telematica all'elenco dei destinatari del cinque per mille seguendo le regole indicate sul sito internet www.cinquepermille.miur.itentro il 30 aprile 2011. La richiesta di iscrizione (contenente la domanda e un'autocertificazione di sussistenza dei requisiti) deve in ogni caso essere confermata, inviando al Miur una raccomandata a/r entro il 30 giugno 2011, con la fotocopia del documento di identità del legale rappresentante dell'ente e copia dello statuto.

L'opzione in dichiarazione
Il contribuente destina la sua quota del cinque per mille dell'Irpef firmando in uno dei cinque riquadri che si trovano nei modelli Cud, 730, e Unico Persone Fisiche. Può essere espressa una sola scelta: la firma in più riquadri annulla le preferenze. Nel riquadro prescelto, oltre alla firma, che, da sola, attribuisce la quota a un intero settore (ad esempio volontariato o ricerca scientifica) può essere indicato il codice fiscale di un ente specifico a cui destinare direttamente la quota. Il contribuente che non esprime una scelta, lascia di fatto allo Stato il suo cinque per mille dell'Irpef.

Il rendiconto
Alla fine di quest'anno sono previsti i primi rendiconti relativi alle quote del cinque per mille degli anni passati. I destinatari delle somme, infatti, entro un anno dalla ricezione degli importi, devono redigere un prospetto da cui risulti la destinazione delle somme ricevute (si veda il grafico a lato). L'adempimento è previsto a partire dai fondi relativi al 2008 che sono stati erogati tra settembre e dicembre 2010. Gli enti che hanno avuto più di 20mila euro (15mila euro per il 2008) devono trasmettere il rendiconto all'amministrazione che ha erogato il contributo, entro 30 giorni dalla scadenza prevista per la compilazione.

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