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Questo articolo è stato pubblicato il 24 agosto 2012 alle ore 06:40.

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Scadenza che coincide con il giorno del compleanno e rinnovo semplificato per gli ultraottantenni. Sono le ultime novità sulle patenti di guida, in attesa della raffica di ulteriori modifiche attese per il 19 gennaio 2013, quando entrerà in vigore il Dlgs 59/11, che recepisce le ultime due direttive europee sulla materia (la 2006/126 e la 2009/113) introducendo fra l'altro una vera e propria patente (la AM) anche per ciclomotori e quadricicli leggeri (si veda la scheda a destra).
Come ha stabilito l'articolo 7 del decreto semplificazioni (Dl 5/12), la scadenza dei documenti d'identità e riconoscimento emessi o rinnovati dal l'entrata in vigore della norma (10 febbraio 2012) non coincide più con la data del rilascio, ma slitta a quella del compleanno successivo.Visto che la patente è anche un documento che attesta l'idoneità alla guida, il 5 marzo (circolare 6193) la Motorizzazione ha chiarito che non riteneva si dovessero applicarvi queste nuove regole e che quindi avrebbe adeguato la propria prassi. Dunque, anche le patenti rinnovate o rilasciate sinora riportano una scadenza determinata secondo il Codice della strada: per esempio, una licenza B di una persona sotto i 50 anni vale dieci anni (dalla data di rilascio se è nuova, dalla data della visita medica di convalida se è rinnovata).
Ora occorre fare i conti con l'interpretazione diversa fornita dal ministro della Funzione pubblica, Filippo Patroni Griffi, con la circolare n. 7 del 20 luglio, pubblicata pochi giorni fa (si veda Il Sole 24 Ore del 21 agosto), che estende alla patente la "regola del compleanno". Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare chiarimenti della Motorizzazione per capire da quale data le licenze rilasciate o rinnovate avranno la scadenza determinata in base al nuovo criterio. Si dovrà anche vedere come risolvere il problema dei documenti emessi dal 10 febbraio, che hanno scadenza allineata al giorno del rilascio o del rinnovo. Nel frattempo, si può dire che:
- le nuove regole non si applicheranno alle patenti superiori (cioè a quella C per camion e D per autobus) e nemmeno a quelle con durata ridotta rispetto alle regole generali (sono tipicamente quelle di disabili e malati cronici, per le quali la scadenza è decisa dalla Commissione medica locale caso per caso);
- per il cittadino non cambiano gli adempimenti (alla base di tutto ci sono sempre il certificato anamnestico del medico di base o di uno specialista che segue abitualmente l'interessato e la visita medica alla Asl o da un altro dei sanitari abilitati, come quelli delle Ferrovie dello Stato o quelli militari, che operano perlopiù presso le agenzie di pratiche e le autoscuole);
- chi lascia scadere la patente e la rinnova solo in un secondo momento – può farlo, salvo che non trascorra troppo tempo, si veda l'articolo sulla destra – non ha diritto alla proroga fino al compleanno successivo; verrà sempre "allineato" al giorno di nascita, ma "per difetto" (per esempio, se la scadenza – decennale – della patente è oggi, il compleanno è il 15 ottobre e la visita medica viene effettuata il 15 gennaio 2013, la nuova scadenza andrà al 15 ottobre, ma non del 2023, bensì del 2002).
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Le ultime novità
01 | ULTRAOTTANTENNI
L'obbligo di rinnovare la patente passando dalla Commissione medica locale – introdotto dalla riforma del Codice della strada dal 2010 (legge 120/10) è durato solo un anno e mezzo: dal 10 febbraio scorso, il decreto semplificazioni (Dl 5/12) ha ripristinato la procedura ordinaria (ben più economica) prevista per tutti gli altri conducenti. Quindi, basta ottenere il certificato anamnestico dal medico di base o da uno specialista dal quale si è abitualmente seguiti e sottoporsi alla normale visita alla Asl o da uno dei sanitari abilitati a rilasciare l'idoneità fisica alla patente (sostanzialmente, sono quelli delle Ferrovie dello Stato, del ministero dell'Interno e quelli militari, che spesso operano presso agenzie di pratiche o autoscuole)
02 | DUPLICATI
La legge 120/10 ha previsto che a ogni visita di rinnovo della patente il documento va ristampato completamente. Un modo per sostituire anche le vecchie patenti cartacee rimaste in circolazione (le più recenti risalgono al 1999) e per evitare di far attaccare le "pecette" di rinnovo, che diventano illeggibili anche sulle licenze in farmato card di plastica. Ma finora le ristampe non sono state ancora avviate, perché mancano le procedure attuative
03 | DAL 19 GENNAIO 2013
Con il recepimento delle ultime due direttive europee, diventerà obbligatorio possedere una patente anche per guidare ciclomotori e quadricicli leggeri (le microcar da città, che per legge sono equiparate ai motorini): il documento si chiamerà AM e sarà sottoposto a tutte le consuete regole per i requisiti fisici e tecnici, il rilascio e le sanzioni (ritiro, sospensione e revoca). La patente AM non dovrà essere richiesta da chi ha già un certificato d'idoneità alla guida dei ciclomotori, che resta valido anche dopo il 19 gennaio 2013. Tra le altre novità introdotte dalle direttive, nuove categorie di patente: B1 (per quadricicli sotto i 400 chili e 15 kW di potenza), C1 e D1

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