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Questo articolo è stato pubblicato il 15 ottobre 2012 alle ore 06:46.

Le finalità dello spesometro sono, da un lato, incrociare i dati tra contribuenti per stanare
chi non registra correttamente le fatture e, dall'altro, quella di misurare la spesa dei privati ai fini del redditometro.
Si tratta di finalità difficilmente conciliabili
in un unico strumento LA POSSIBILE SOLUZIONE
Il nuovo spesometro, almeno per quanto riguarda i rapporti tra operatori economici (B2B), potrebbe essere realizzato inviando in automatico i dati che derivano dai registri Iva. In effetti, potrebbe essere possibile accorpare diversi adempimenti (comunicazione black list e listing comunitario) o sostituirlo con l'introduzione di un obbligo di fatturazione elettronica con formato predefinito con invio del flusso direttamente al fisco COMUNICAZIONI RELATIVE AL REGIME FISCALE OPZIONALE: CONSOLIDATO NAZIONALE IL PROBLEMA
Questa comunicazione deve essere presentata sia nell'ipotesi di esercizio dell'opzione triennale che nei casi di rinnovo, mancato rinnovo e interruzione. Inoltre la comunicazione deve essere presentata anche in caso di fusione per incorporazione della consolidata LA POSSIBILE SOLUZIONE
Si potrebbe prevedere, semplificando il modello, che l'opzione triennale si rinnovi automaticamente senza che occorra inviare una comunicazione ad hoc. Così, l'opzione iniziale sarebbe valida fino alla comunicazione di mancato rinnovo o di interruzione. Inoltre in caso di fusione per incorporazione della consolidata o della consolidante la comunicazione dovrebbe essere eliminata OPZIONE PER LA TRASPARENZA INVIO DELLE COMUNICAZIONI RELATIVE AL REGIME FISCALE OPZIONALE: REGIME PER LA TRASPARENZA IL PROBLEMA
È stato previsto un modello ad hoc per comunicare l'opzione. L'esercizio dell'opzione deve avvenire entro il primo dei tre periodi di imposta della società partecipata a decorrere dal quale si intende far valere il regime di trasparenza LA POSSIBILE SOLUZIONE
L'adempimento potrebbe essere gestito come tutte le altre opzioni nel quadro VO, senza modelli ad hoc con scadenze su misura. Andrebbero inoltre alleggerite le modalità di comunicazione della scelta nei rapporti società-soci (oggi tramite raccomandata con avviso di ricevimento prima dell'opzione) PRESENTAZIONE MODELLO DATI RILEVANTI AI FINI DELL'APPLICAZIONE DEI PARAMETRI IN ALLEGATO AL MODELLO UNICO
IL PROBLEMA
In molti casi in cui è ravvisabile il concetto di marginalità economica i calcoli del software non sono attendibili LA POSSIBILE SOLUZIONE
Inserimento di una causa di esclusione ad hoc: “marginalità economica” REGIME OPZIONALE IRAP INVIO DELLE COMUNICAZIONI RELATIVE AL REGIME FISCALE OPZIONALE: OPZIONE IRAP IL PROBLEMA

Approfondimenti dalle banche dati del Sole 24 ORE

Legge

Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986 , n. 917
Gazzetta Ufficiale 31 dicembre 1986, n. 302 - Supplemento Ordinario


Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi.

TITOLO II - Imposta sul reddito delle società - CAPO II Determinazione della base imponibile delle società e degli enti commerciali residenti - SEZIONE I Determinazione della base imponibile

Periodico

BDC RISPONDE Edizione del 8 febbraio 2010, n. 14485

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