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Questo articolo è stato pubblicato il 16 novembre 2011 alle ore 16:58.

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I nomi dei ministri dimostrano che Monti "ha fallito il tentativo di includere rappresentanti dei partiti nel suo governo", continua il Guardian. Il governo è formato solo da tecnocrati "non allineati". Ma – aggiunge - Monti è riuscito a sventare, almeno temporaneamente, la richiesta di Berlusconi e del suo partito che il suo governo avesse un programma limitato e una durata prefissata.

Le Figaro dedica l'apertura del suo sito web a Monti "capo del governo e ministro dell'Economia". L'ex commissario europeo intende governare l'Italia fino al 2013 "nonostante gli scogli". Sul fatto di non accettare alcun limite di tempo Monti si è mostrato "inflessibilie".

Les Echos titola sulla homepage del sito "Mario Monti in prima linea" e all'interno "Monti diventa primo ministro e ministro dell'Economia". Senza sorpresa, ha accettato l'incarico dei primo ministro e ha deciso la creazione si un "super-ministero" dello Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti.

Nelle prossime settimane, Monti "dovrebbe beneficiare di un periodo di grazia", si legge su Les Echos. Da una parte, i principali sindacati e gli industriali gli hanno assicurato che sono pronti ad accettare "sacrifici parziali". Dall'altra parte, il nuovo capo di governo disporrà, "almeno in un primo tempo", di un sostegno parlamentare massiccio (più di 400 deputati su 630) poiché solo la Lega Nord passerà all'opposizione.

Anche Le Monde mette in risalto che Monti assumerà pure il portafoglio dell'Economia. E' diventato ufficialmente presidente del Consiglio dei ministri italiano e i principali ministeri sono stati affidati a "tecnocrati sperimentati". Con un accenno al "nuovo piano di rigore", il quotidiano francese scrive che Monti conta di ripristinare l'Ici sull'abitazione principale, creare una patrimoniale, riformare il regime delle pensioni e rendere più flessibile il mercato del lavoro.

Le Monde mette online anche un commento di speranza di Sylvie Goulard: "E se l'Italia di Mario Monti salvasse l'Europa?". Goulard, che è stata consigliere politico di Romano Prodi quando era presidente della Commissione europea dal 2001 al 2004, auspica che l'esperienza italiana in corso abbia successo. "Non solo perché il suo fallimento avrebbe su noi tutti terribili ripercussioni, ma anche perché offre una chance unica di arricchire la necessaria cooperazione franco-tedesca di un apporto prezioso, ridando tutto il suo senso alla costruzione comunitaria".

L'apertura del Wall Street Journal online: "L'italiano Monti nomina il nuovo governo". Ha rivelato la lista dei ministri che avranno il "delicato compito" di restaurare la fiducia degli investitori nella terza economia dell'eurozona e di tirarla fuori dalla crisi del debito. Stacy Meichtry sottolinea che tra le sfide che Monti ha di fronte, c'è quella di come ridurre il debito incoraggiando nel contempo la crescita economica.

"Di fronte alla crisi, tecnocrati in carica in Italia", titola il New York Times sulla homepage. Monti ha attinto per lo più dal mondo accademico italiano – si legge sul Nyt - e si è nominato ministro delle Finanze, sottolineando "l'urgenza di riparare la barcollante economia del Paese, in un momento di instabilità economica in tutta Europa". Monti - riferisce Elisabetta Povoledo – ha detto di sperare che il nuovo governo possa restaurare la fiducia dei mercati e lenire un clima politico teso. Ha aggiunto di essere stato incoraggiato dai partner europei e dalla comunità internazionale e che la rapida formazione del governo allenterà la pressione dei mercati sull'Italia.

Il Nyt osserva che i ministri sono presi soprattutto dal mondo accademico, "alcuni con forti legami con la Chiesa cattolica", ma anche dal mondo bancario e dai vertici dell'amministrazione pubblica. Il primo nome a essere citato è quello di Passera. "C'è un generale consenso in Italia e all'estero", osserva il Nyt, sul fatto che Monti sia "l'uomo giusto per un duro lavoro". Ma il nervosismo dei mercati è rimasto elevato, tra le paure di contagio ad altri Paesi europei. Anche se Monti sembra avere convinto i partiti politici ad appoggiare il governo, le sue prospettive a lungo termine "dipenderanno dalla capacità di Monti di tenere sotto controllo le ambizioni elettorali dei partiti anche mentre adottano misure d'austerità impopolari".

El Pais titola in apertura: "Monti assume il portafoglio dell'Economia e la guida del governo d'Italia". Il sottotitolo osserva che il partito di Berlusconi e la formazione diretta da Bersani appoggiano il nuovo governo.
Dodici portafogli, tra i quali Monti si è riservato quello dell'Economia. Spicca la nomina di Corrado Passera, Ceo di Intesa Sanpaolo, una delle due più potenti banche italiane, con un "macroministero" che integra Sviluppo, Infrastrutture e Trasporti. Il profilo dei nuovi ministri – scrive El Pais - è quello di "personalità del mondo dell'università, delle imprese e dell'alta burocrazia". I partiti politici, ricorda El Pais, hanno preferito tenersi fuori dal governo di Monti.

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