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Questo articolo è stato pubblicato il 04 gennaio 2011 alle ore 14:53.
Nel 2010 le imprese italiane hanno chiesto 1,2 miliardi di ore di cassa integrazione (cig), con un aumento rispetto al 2009 del 31,7% (erano state 914 milioni). Lo rileva l'Inps precisando che il consumo effettivo delle ore nel corso dell'anno è stato però sostanzialmente identico a quello del 2009 poiché il «tiraggio» è stato di circa il 50% a fronte di un 70% nel 2009. Nel 2010, inoltre, seimila aziende italiane hanno fatto ricorso alla cassa integrazione straordinaria.
Crolla la cassa integrazione a dicembre
Allo stesso tempo, l'Istituto nazionale di previdenza sociale rileva che un forte della cig a dicembre (-16,4% su base annua). Nel dettaglio, la flessione a dicembre (86,5 milioni di ore autorizzate di cig contro i 103,4 del dicembre 2009) - sottolinea l'Inps - è stata particolarmente accentuata per la cassa integrazione ordinaria (cigo). Nel mese appena passato infatti sono stati autorizzati 21,4 milioni di ore di ordinaria a fronte dei 51,7 milioni di ore del dicembre 2009 (-58,5%). Rispetto a novembre l'ordinaria ha segnato un lieve aumento (+3%). I dati della cig di dicembre - afferma il presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua - confermano quella diminuzione delle richieste di autorizzazione manifestatasi già in novembre. Si tratta del quarto mese in cui si registra una flessione congiunturale delle autorizzazioni e per il secondo mese consecutivo si mostra invece addirittura un calo tendenziale delle autorizzazioni. Mi pare che la fine del 2010 fornisca dati interessanti per chi cerca segnali di reazione positiva da parte del mercato e del mercato del lavoro in particolare».
A novembre 120mila domande di disoccupazione
Nel novembre 2010 le domande di disoccupazione arrivate all'Inps sono state 120.000, sostanzialmente stabili rispetto a novembre 2009. Lo fa sapere lo stesso istituto di previdenza sottolineando che le domande di mobilità nel mese sono state seimila, in calo del 17,3% rispetto alle 6.800 del novembre 2009.
Sacconi, dati di fine anno positivo
I dati diffusi oggi sull'ammontare delle ore di Cassa integrazione in Italia «sono dati di fine anno positivi, nel senso di una riduzione della stessa richiesta di ore autorizzate». Lo ha affermato il ministro del welfare, Maurizio Sacconi, a Cortina d'Ampezzo per un incontro pubblico. «Si conferma - ha proseguito - quanto già si era manifestato nel periodo immediatamente precedente. Nel complesso dell'anno l'Inps ci dice che il tiraggio della Cig autorizzata è stato circa del 50% che si confronterebbe con una media del 70% nel 2009 e quindi porterebbe le ore effettive di cig nei due anni allo stesso livello». «Questo significa - ha spiegato il ministro - che in qualche modo il processo di crescita continua degli ammortizzatori sociali si è interrotto, che dal punto di vista tendenziale si riduce». Per Sacconi, tuttavia, «ciò che ci deve preoccupare è che per molte persone questo tempo si allunga e quindi devono essere rafforzate le politiche che accompagnano una persona ad un'altra occupazione quando il suo rapporto di lavoro è esaurito». «Di questo - ha concluso - parleremo con le Regioni che incontreremo nella prima quindicina di gennaio, non soltanto per confermare l'uso degli ammortizzatori sociali ma per condividere quelle politiche di accompagnamento, dall'incontro fra la domanda e l'offerta all'investimento formativo, che sono nel 2011 il necessario cuore della politica del lavoro che non può limitarsi al sostegno del reddito».








