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Questo articolo è stato pubblicato il 12 marzo 2012 alle ore 17:40.
L'ultima modifica è del 12 marzo 2012 alle ore 11:55.

Wall Street ha terminato la seduta contrastata: il Dow Jones, che si riavvicina alla soglia dei 13.000 punti, ha guadagnato lo 0,30% a 12.960,28 punti, il Nasdaq è sceso dello 0,19% a 2.982,84 punti e lo S&P 500 è cresciuto dello 0,01% a 1.371,03 punti. Investitori cauti dopo il rialzo del deficit federale di febbraio (ma nei primi cinque mesi dell'anno fiscale 2012 si è registrato un calo) e in attesa della riunione della Federal Reserve di domani.
Piatta anche l'Europa
Anche i listini europei hanno terminato la seduta all'insegna della prudenza: Milano ha chiuso in leggero calo (-0,13%). A Londra l'indice Ftse 100 è salito dello 0,09%, a Francoforte il Dax ha guadagnato lo 0,31% mentre a Parigi il Cac 40 è cresciuto dello 0,07%. Giù dell'1,24% Madrid e del 3,5% Atene.
A Milano Pirelli sugli scudi
A Milano balzi di Parmalat (+9,4%) e Pirelli (+7,2%) dopo i brillanti conti 2011. Guadagnano terreno anche Atlantia (+2,8%) e Salvatore Ferragamo (+1,3%) mentre in coda al listino spiccano Campari (-5,8%), colpita dai realizzi in scia al bilancio 2011, Mps (-4,9% dopo il forte rialzo dei giorni scorsi), Mediaset (-3,7%) e A2A (-2,9%) che paga le ipotesi di una mancata distribuzione del dividendo. Fuori dal listino principale balza Fiera Milano (+8,9%) mentre i realizzi colpiscono Premafin (-8,5%).
Si allarga lo spread
Chiude in allargamento lo spread tra BTp e Bund. In chiusura il differenziale di rendimento tra Italia e Germania aumenta di 11 punti base, attestandosi a 315 centesimi. L'Italia fa leggermente peggio della Spagna, che vede salire lo spread sulla scadenza decennale nei confronti della Germania di 9 punti base. Lo spread Bonos-Bund si attesta così a 330 punti base. In sensibile aumento anche il rendimento sulla scadenza decennale italiana, che vale il 4,91% dal 4,83% segnato in apertura di scambi.
Tokyo in calo
La Borsa di Tokyo termina gli scambi in calo (-0,40%), in scia alla cautela degli investitori dopo i consistenti guadagni accumulati dai listini nelle ultime sedute. L'indice Nikkei, salito nelle prime battute, ha perso poi slancio fino a passare in negativo nell'ultima ora di contrattazioni, prima di chiudere a quota 9.889,86 (-39,88 punti). Attesa degli operatori di Borsa per le decisioni che verrano prese martedì dopo la riunione della Fed e e della Banca centrale giapponese BoJ.
Le quotazioni dell'euro
Avvio in leggero ribasso per l'euro sui principali mercati valutari. La moneta unica viene scambiata a quota 1,31, in lieve flessione rispetto alla precedente chisura.
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