Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 03 luglio 2013 alle ore 21:00.
L'ultima modifica è del 03 luglio 2013 alle ore 17:55.

Europa in rosso, Wall Street positiva. Lisbona -5,3% - Che succede in Portogallo - Qual è la nuova parola magica dei mercati

Chiusura in rialzo per Wall Street. Alla vigilia della festa dell'Indipendenza americana del 4 luglio - con la seduta della Borsa di New York chiusa in anticipo - il Dow Jones guadagna lo 0,38% a 14.988,55 punti e il Nasdaq lo 0,30% a 3.443,67 punti.
Anche l'indice S&P 500 sale dello 0,08% a 1.615,67 punti.

Peggio hanno fatto le Borse europee, che chiudono in calo, ma sopra i minimi di giornata, per l'aggravarsi della crisi politica in Portogallo, che mette a rischio l'applicazione delle misure di austerità concordate con i creditori internazionali. Non aiutano invece le tensioni tra Grecia e Troika, la crisi egiziana e il calo dell'indice Pmi servizi cinese. La Borsa di Lisbona va giù del 5,31%. Francoforte segna -1,03% a 7.829,32 punti, Parigi -1,08% a 3.702,01 punti e Londra -1,17% a 6.229,87 punti. A Milano l'indice FTSE MIB cede lo 0,54% a 15.282,81 punti e Madrid, più esposta al rischio Portogallo, cede l'1,56%.

andamento titoli

Con lo spread Btp-Bund nuovamente a 290 punti base (rendimenti dei titoli dell'Eurozona), a Piazza Affari perdono terreno i titoli delle banche con Ubi Banca (-3,1%) e Bper (-2,3%), e quelli delle utility più indebitate come Enel (-2%) e A2a(-2,7%) che veniva da un importante rally delle ultime sedute. In cima al listino, invece, Tenaris (+5,5%) che insieme ad altri operatori del settore ha denunciato alle autorità Usa pratiche di concorrenza sleale da parte di nove Paesi, e Mediaset (+5%) dopo che i vertici hanno annunciato una svolta positiva per gli introiti pubblicitari a luglio. Fuori dal listino principale crolla Rcs Mediagroup (-33%), col prezzo ormai a ridosso di quello dell'aumento di capitale, dopo l'aut aut di Diego Della Valle.

Buoni dati lavoro dagli Usa ma sale il deficit
In compenso migliora oltre le attese l'indice Adp a giugno. L'occupazione del settore privato è infatti cresciuta di 188mila unità contro attese degli esperti che si attestavano a 160mila. Il dato rappresenta un incremento significativo rispetto a maggio quando erano stati creati 134mila posti (dato rivisto leggermente al ribasso oggi da 135mila).

Fa da contraltare il dato sul deficit commerciale negli Stati Uniti che a maggio è balzato a 45,03 miliardi di dollari, il 12% in più rispetto ad aprile (-40,15 miliardi), ben al di sopra delle attese degli economisti, intorno a 40 miliardi di dollari. Secondo i dati comunicati dal dipartimento del commercio, l'incremento é dovuto al balzo delle importazioni, salite a maggio dell'1,9% a 232,09 miliardi rispetto ad aprile e al calo dello 0,3% delle esportazioni a 187,06 miliardi. Escludendo l'effetto legato al calo delle importazioni di petrolio , il deficit é pari a 41,58 miliardi di dollari, il più alto da settembre 2007.

Valute
L'euro chiude sotto quota 1,30 dollari, mentre si rafforza lo yen sulla scia dei timori per le crisi in Egitto e in Portogallo. La moneta europea passa di mano a 1,2983 dollari, dopo un minimo da 5 settimane a 1,2921 dollari. Euro/yen a 129,44 e dollaro/yen a 99,70 (cambio euro/dollaro e convertitore di valute).

Materie prime
Oro in altalena sui mercati asiatici con le quotazioni del lingotto con consegna immediata praticamente sugli stessi livelli della vigilia a 1,245,10 dollari l'oncia, dopo perdite e recuperi nel corso delle contrattazioni. Petrolio in forte rialzo (+1,60% a 101,19 dollari al barile), visto il precipitare della crisi in Egitto.


Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi