House Ad
House Ad
 

Le otto cose fondamentali da sapere sul «bazooka» della Bce

Non hanno votato. Non è stato necessario. La decisione più difficile presa dalla Banca centrale, il lancio di un Quantitative easing da oltre 1.100 miliardi, non ha spaccato il consiglio direttivo come si temeva. Tutti i banchieri centrali hanno convenuto che gli acquisti di titoli sono uno strumento legittimo di politica monetaria e una «larga maggioranza», talmente larga da non richiedere un voto, ha deciso che questo era il comunque momento più giusto, malgrado la presenza di diverse opinioni. È stato infine raggiunto un consenso - nel senso che nessuno ha posto obiezioni - sul trasferimento dei rischi alle singole banche nazionali.

7. Qe, sorprese e conferme / Un credit easing, più che un quantitative easing

My24

Draghi ha quindi prospettato, di nuovo, più un credit easing, nel quale si dà enfasi al settore bancario, che un quantitative easing, a rigore più attento alla quantità di liquidità immessa in circolazione. Molta meno attenzione è stata data quindi all’effetto “diretto” - in realtà un legame statistico - delle dimensioni del bilancio sulle aspettative di inflazione. Decisamente meno importante sembra essere il calo dei rendimenti generato dagli acquisti, anche se è chiaro gli acquisti beneficeranno maggiormente i paesi con gli spread più alti. Solo un accenno infine, e in risposta a una domanda dei giornalisti, al calo dell’euro, più per ricordare quanto è stato detto in passato che per rafforzare l’idea che la diversa politica monetarie nelle grandi aree economica comporta un deprezzamento della valuta, che ieri è comunque ulteriormente calata.

Commenta la notizia

TAG:

Listino azionario italia

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.

Principali Indici

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.

Shopping24

Dai nostri archivi

Da non perdere

Perché l’Europa dovrà ancora fare i conti con la Merkel

Gli ultimi sondaggi attribuiscono al partito della cancelliera Angela Merkel (Cdu-Csu) la

Partenza tutta in salita, ora la prova dei fatti

Ha necessità di molti auguri di buon lavoro la nuova coppia di comando della Rai impersonata dalla

La mossa giusta prima della riforma

Il parziale riordino delle regole in materia di concordato, contenuto nel decreto legge approvato

Basta pagelle, pensiamo alla crescita

Per quanti anni ancora dovremo discutere se sia meglio fare le riforme o continuare con

Lo sviluppo passa per la cultura

La fotografia scattata dal Rapporto Svimez, reso pubblico recentemente, mette in luce un Paese