Storia dell'articolo

Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 13 ottobre 2011 alle ore 12:26.

My24
Dennis Ritchie (LaPresse)Dennis Ritchie (LaPresse)

La sua opera ha influenzato software utilizzati ovunque per cellulari, supercomputer, infrastrutture aziendali: Dennis Ritchie è morto all'età di 70 anni. La notizia si è diffusa attraverso i social network con un passaparola globale iniziato dagli Stati Uniti. Riservato e schivo, ha evitato il palcoscenico a differenza di altri protagonisti dell'informatica degli ultimi quarant'anni come Steve Jobs, cofondatore della Apple scomparso di recente.

Ritchie fa parte dei pionieri che all'interno dei Bell Labs del colosso telefonico AT&T hanno contribuito a plasmare le tecnologie contemporanee. E hanno aperto intere filiere economiche. È l'inventore del linguaggio C, progettato all'inizio degli anni Settanta: è stato un punto di riferimento per elaborare C++, Javascript, Perl, Php, Processing e altre piattaforme di codici informatici. Che, ad esempio, abilitano il funzionamento di applicazioni multimediali, siti web, microcontroller, smartphone, impianti industriali. Secondo le rilevazioni della società di software Tiobe, il linguaggio C è ancora il secondo nelle preferenze dei programmatori, dopo Java.

Ritchie ha anche fatto parte del gruppo di sviluppatori software che ha elaborato da un precedente progetto sperimentale, Multics, il sistema operativo Unix: è stato una risorsa decisiva per aziende, ricercatori universitari e appassionati. Per esempio, è all'origine di Linux, lanciato nei primi anni Novanta da uno studente finlandese e arrivato a gestire anche i supercomputer. Unix è stato inoltre una sorgente per altre iniziative, come le Berkeley software distribution (Bsd) ed è diventato un punto di partenza per sistemi operativi progettati dalle aziende, per esempio Aix di Ibm, Ux di Hewlett Packard, Solaris di Sun, Sco di Tsg Group. Il nickname di Ritchie era "dmr", dalle iniziali del suo nome.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi