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Questo articolo è stato pubblicato il 12 marzo 2012 alle ore 18:05.

Il caso Luxottica - che oggi ha emesso un titolo da 500 milioni e in mezz'ora ha raccolto richieste per 9 miliardi - ha riportato in primo piano i corporate bond, dimostrando che questo strumento è visto dai consumatori come una valida forma di investimento alternativa. Complice anche la crisi dei debiti sovrani.
I migliori dell'ultimo anno. Unicredit, Mediobanca,Intesa Sanpaolo, Telecom Italia. Sono alcune delle società che compaiono nella classifica dei 20 corporate bond emessi nell'ultimo anno che oggi offrono un rendimento superiore al 4% e vantano un rating S&P superiore a "BBB" (vedere la tabella).
Si tratta di bond emessi da società quotate al FTSE MIB, che i consumatori possono acquistare sul mercato secondario, beneficiando - quando accade - anche di eventuali ribassi rispetto al prezzo di collocamento (pari a 100). L'importate, poi, sarà attendere la naturale scadenza, per massimizzare il vantaggio di aver acquistato a un prezzo inferiore rispetto a quello che sarà rimborsato. Nel frattempo, si potrà incassare la cedola annuale prevista dal contratto originale.
I più sicuri. Tra gli investimenti più sicuri della classifica, secondo S&P, ci sono tre corporate bond di Unicredit: tutti con rendimenti lordi compresi tra il 4,28 e il 5,02% e rating pari a "AA+". In tutti e tre i casi, però, il rendimento lordo è inferiore alla cedola: questo significa che il prezzo è alto (oltre 100) e quindi chi lo compra oggi, se lo venderà a scadenza (e quindi al prezzo di rimborso, pari a 100) dovrà mettere in conto una perdita, in parte compensata dalla cedola.
Il quarto titolo più sicuro di questa speciale classifica è il bond emesso da Mediobanca il 2 settembre 2011: è giudicato con rating A- e offre un rendimento lordo del 4,17%.
I più redditizi. Con il corporate bond da 750 milioni emesso il 19 aprile 2011, UniCredit guida anche la classifica per miglior rendimento (6,92%). La cedola iniziale è del 6,123. Il rating del titolo è, secondo S&P, pari a "BBB". Al secondo posto c'è la Cassa depositi e prestiti Spa: l'emissione del 27/06/2012 ha un rendimento lordo del 6,16% e rating S&P "BBB+". Stesso rating per il bond dell'Unione di banche italiane emesso il 18 marzo del 2011, che offre un rendimento del 5,93%.
Per i piccoli risparmiatori. I corporate bond della Top 20 sono stati selezionati tra quelli rivolti anche al mercato retail. Nonostante questo, la maggir parte è caratterizzata da un lotto minimo di investimento pari a 100.000 euro. Non mancano però titolo alla portata anche di chi è in cerca di tagli più contenuti. Per esempio, il corporate bond appena emesso da Enel il 20 febbraio 2012 si può acquistare anche a lotti di 1.000 euro, e offre un rendimento lordo del 4,23%. Il titolo scade nel 2013 ed è giudicato da S&P con il rating "BBB+". Lo stesso che S&P ha riservato, pochi giorni fa, al rating dell'Italia e del suo debito sovrano.
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