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Questo articolo è stato pubblicato il 16 marzo 2012 alle ore 18:48.
Profili ai raggi X
30 mila euro
Meglio operare con Etf; il dollaro può aiutare a compensare eventuali correzioni
Azioni mondiali ad alto dividendo
Nel comparto energetico riflettori su Linde
Dove investire e cosa acquistare in Borsa? Rispondere in modo secco alla domanda non è facile. Il suggerimento di Massimo Gionso di Cfo Sim, indipendentemente dalla disponibilità dell'investitore (ndr, sono indicazioni che valgono per tutti i profili considerati), è di attendere che il mercato prenda un po' fiato e metabolizzare il repricing del rischio. A chi, invece, è completamente scarico di azioni e vuole comprare nelle prossime settimane, l'esperto suggerisce di destinare, fatto 100 l'obiettivo di investimento e indipendentemente dall'ammontare disponibile, solo il 10-15% in titoli europei ad alto dividendo e un 5-10% sul mercato azionario americano a cambio aperto. Secondo Gionso, il dollaro, in questa fase, dovrebbe essere un bilanciatore di eventuali discese dei corsi. Strumenti accessibili per un investitore retail sono gli Etf quotati a Milano sia per una selezione di titoli ad alto dividendo (come il Lyxor dvd 30) sia per l'investimento nell'azionario Usa (Ishares sp500). Anche Agostino De Luca, consulente indipendente di A&G Consulting , fa una premessa che coinvolge tutti gli investitori. «In questa fase l'investimento azionario può rivelarsi una buona opportunità d'investimento – spiega –, a patto che l'orizzonte temporale sia almeno di 12/18 mesi. Si dovrebbero privilegiare azioni che sembrano obbligazioni, quindi titoli ad alto dividendo». Chi ha 30mila euro può destinarle per il 75% ad azioni con alto dividendo da selezionare a livello globale e per il 25% nel settore delle infrastrutture dei Paesi Emergenti. Infine, Antonia Babbini, di Banca Cesare Ponti, a chi ha una disponibilità di 30mila euro suggerisce di puntare sul titolo Linde, società tedesca all'interno del settore chimico-energetico, che può trarre vantaggio da un elevato prezzo del petrolio e dalla debolezza dell'euro.
(L.I.)
50 mila euro
Il 40% su titoli europei ad alto dividendo, scelti con un esperto, oppure con un Etf
Sugli Emergenti con le infrastrutture
File rouge: alti dividenti e settori difensivi
Dopo una piccola correzione del mercato (max -5/-10% indici principali) secondo Massimo Gionso di Cfo Sim, si potrebbe tornare a investire sui mercati azionari con più vigore e diversificando di più. «Quindi, tutti gli investitori, indipendentemente dal profilo e dalla disponibilità di portafoglio – spiega l'esperto – potrebbero beneficiare della diminuzione del rischio complessivo. A quel punto investirei il 100% del mio target equity (quindi, 30mila, 50mila o 100mila) ed allocherei così: 40% azionario europa (20% Etf dax, 16% Etf Select dividend, 4% Etf Ftsemib o una selezione di 4/5 società ad elevata capitalizzazione come Intesa, Fiat, Saipem, Luxottica, Tenaris), 35% azionario Usa (Etf ishares sp500), 8% azionario Latin America (Etf ishares Latam), 8% azionario est Europa (Etf Lyxor msci est Europa), 6% azionario Asia (Etf Lyxor Asia ex Japan), 3% azionario Japan (Etf ishares msci Japan).
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