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Questo articolo è stato pubblicato il 30 agosto 2011 alle ore 15:59.

Non è ancora ufficiale se ci sarà oppure no, anche se gli addetti ai lavori sono già sicuri che si farà, però il tablet di Amazon è già indicato come il vero antagonista dell'iPad. Debutto previsto a settembre, il dispositivo sarà prodotto dall'azienda che più di altre è stata capace di capitalizzare l'opportunità offerte dagli ebook e dal cloud computing.
Questa la base di partenza di un interessante commento sul blog di Sara Rotman Epps, analista di Forrester Research. Di questa tavoletta elettronica si parla da diverso tempo e dovrebbe rappresentare un'evoluzione del concetto di Kindle, che non è solo un lettore di libri in digitale ma anche una diffusa app per iPad e Android. A questo punto, il tentativo di Amazon consiste nel portare l'esperienza finora accumulata in ogni contesto in cui opera (multimedia, editoria e servizi web) a un livello superiore: dopo tante ipotesi su un siffatto dispositivo, ora l'azienda sembra avere sulla rampa di lancio la tavoletta elettronica. E la data prevista per il debutto potrebbe già essere ottobre, se non addirittura prima come qualcuno ipotizza; la Rotman Epps prevede che questo evento "scompaginerà il mercato". Come e perché sono contenuti nel rapporto di Forrester Research, nel quale si legge, per esempio, che nonostante si tratti di un confronto "tra Davide e Golia", in virtù del market share di Apple, Amazon ha diverse pietre per la sua fionda: un brand forte, un prezzo aggressivo a cui sarà proposto il tablet e un'infrastruttura cloud collaudata che comprende tra l'altro musica, storage on-line e app store. A tutto questo si aggiunge un invidiabile know-how nell'e-commerce. Un mix di servizi che combinato a un hardware convincente può dare davvero filo da torcere all'iPad.
E non è un caso che da sempre gli analisti vedano in Amazon una delle poche società capaci di combattere Apple sullo stesso terreno; il post di Rotman Epps è solo un'ulteriore conferma di questa ipotesi. Sommando il tutto, se è vero che il tablet by Amazon costerà intorno ai 300 dollari, Forrester Research si spinge a prevede un volume di vendita nel trimestre conclusivo del 2011 compreso tra 3 e 5 milioni di unità. Potrebbe dunque diventare un vero best seller per iniziare a scardinare lo "status quo" dell'azienda di Cupertino. Ecco perché, sempre secondo Rotman Epps, Apple sarebbe già pronta alla guerra, con una variazione delle politiche di vendita e una revisione della propria strategia. Ad alimentare le attese ci pensa la crescente diffusione di Android. Amazon verosimilmente sceglierà questo sistema operativo per animare il suo tablet, aumentando ancor di più l'importanza e il peso della piattaforma di Google e trainando anche gli altri produttori che già l'hanno scelta. Facile prevedere un'accelerazione del numero di app disponibili per le tavolette con Android.
Oggi sono oltre 100mila le applicazioni per iPad contro le poco più di 300 per Honeycomb. Amazon, con anche il suo carico di software accessori, potrebbe dare nuovo slancio allo sviluppo di app e alla conversione di quelle già esistenti per smartphone. Dunque, cosa succederà? Amazon ha tutte le carte in regola per diventare una seconda Apple nel segmento tablet, in sintesi Rotman Epps la vede così, sparigliando le carte e lasciando alle altre aziende il compito di modulare l'approccio al mercato. Queste ultime avranno a che fare con un ulteriore concorrente e non è detto che sia un male, soprattutto per Android.
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