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Questo articolo è stato pubblicato il 09 settembre 2011 alle ore 18:52.

Battaglia a colpi di laser
La battaglia sul laser e le sue applicazioni durò 30 anni e alla fine diede ragione a Gordon Gould, che negli anni Cinquanta era un semplice studente alla Columbia. Gould cominciò a ottenere riconoscimenti dell'ufficio brevetti nel 1977 e in seguito, coadiuvato dalla Patlex trasformatasi da società di forniture edilizie a gruppo di proprietà intellettuale, promosse cause legali contro numerose aziende che impiegavano tecnologie laser. Un'offensiva coronata da successo: Patlex assorbì alcune delle imprese prima di fondersi lei stessa con il gruppo finanziario AutoFinance e Gould guadagnò circa 30 milioni di dollari.

Polaroid contro Kodak
E' il 1976. La Polaroid denunca la Kodak per violazione di una dozzina di brevetti. Nel 1985, dopo un processo durato 75 giorni, venne accertata la violazione di sette brevetti con danni per 925 milioni, anche se in seguito Polaroid venne travolta dall'avvento della fotografia digitale.

Lite a colpi di tergicristallo
Il tergicristallo a movimento intermittente fu conteso tra Robert Kearns e i giganti di Detroit. Kearns, cieco da un occhio, sviluppò l'idea nel 1953 per meglio vedere quando guidava, mentre la case automobilistiche stavano lavorando a loro volta su simili concetti. Nel 1967 l'inventore si assicurò il brevetto e nel 1990 la Ford divenne la prima casa a raggiungere un accordo con Kearns.

Ebay in tribunale per un'asta
Tra i protagonisti di battaglie nella nuova economia si annovera EBay, che si è scontrata con la minuscola MercExchange, la quale rivendicava un brevetto su sistemi di asta via internet.

Niente sconti per Amazon
Qualcosa di simile è accaduto a Amazon e Barnes and Noble: si contesero una tecnologia di commercio elettronico battezzata "one click". Celebre fu anche la causa, nel 2006, della Ibm contro Amazon.com su cinque tecnologie cruciali per il funzionamento del sito del colosso dell'e-commerce.

Risarcimento record di Rim
Nel 2005 la Research in Motion (Rim), l'azienda che produce il Blackberry, ha dovuto pagare 612 milioni di dollari per trovare un accordo extra-giudiziale con la Ntp, società che l'accusava di violazione del brevetto sul noto prodotto. Ogni anno, per cause legali simili, le Rim spendono circa 5 miliardi.

Ntp Inc sfida il gigante Rim
La Ntp Inc può vantarsi d'essere diventata improvvisamente famosa: è quest'azienda della Virginia ad aver dato battaglia alla Research in Motion, il gruppo canadese che ha inventato il BlackBerry, ormai sinonimo di posta elettronica cellulare. Ntp ha già vinto un verdetto da 23 milioni di dollari da una giuria di primo grado nel 2002. E perché gli appelli in attesa di decisioni definitive dell'ufficio brevetti potrebbero durare almeno ancora un anno. I rischi e i costi della battaglia legale avevano due anni or sono spinto a un accordo, con la Rim che aveva accettato di pagare 450 milioni di dollari, ma l'intesa fallì.

Oracle contro Google
Nel 2010 Oracle cita in giudizio Google. L'accusa è di aver violato sette brevetti e copyright relativi al codice di programmazione Java. Nel mirino Android, il sistema operativo che ha superato l'iOs dell'iPhone.

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