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Questo articolo è stato pubblicato il 28 ottobre 2011 alle ore 10:20.

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Sono bastati poco più di 30 giorni a Meg Whitman, insediatasi nel ruolo di Ceo di Hewlett Packard lo scorso 22 settembre, per cancellare il progetto (da molti ritenuto incomprensibile) di separare il business dei computer voluto dal suo predecessore Leo Apotheker. L'opzione dello spin off della divisione Personal Systems Group, che contribuisce a circa un terzo del giro d'affari del colosso di Palo Alto con vendite pari a 40 miliardi di dollari l'anno, viene quindi messa in un angolo e la Whitman pare essere fortemente intenzionata a ridare vita anche alle attività relative ai tablet e alla piattaforma WebOs acquisita nel 2010 da Palm.

Lo scossone imposto dal nuovo Ceo si accompagna ad un altro segno di forte cambiamento rispetto al passato: Whitman sta condividendo le scelte strategiche per il futuro prossimo di Hp con il Chairman Ray Lane, a testimonianza di una precisa volontà di mantenere un'unione di intenti forte e sinergica con il board della compagnia. Gli analisti d'oltreoceano hanno in proposito salutato con giudizi positivi il cambio di rotta in merito allo spin off evidenziando come Hp abbia di fatto seguito in tutto e per tutto l'iter di un'altra tech company della Silicon Valley, Netflix, che giusto questo mese ha abbandonato il piano di separarsi in due diverse divisioni.

Dietro alla decisione della Whitman ci sarebbe la logica necessità di mantenere un ampio catalogo di offerta nei pc e di consolidare ulteriormente le economie di scala per ciò che riguarda l'acquisto dei componenti (azione condotta in modo eccellente dal Ceo di Apple Tim Cook per i materiali di base di iPhone e iPad). Non meno funzionale al repentino ripensamento è stata l'analisi dei costi legati alla ventilata ristrutturazione delle attività dei pc, costi che qualcuno avrebbe stimato in complessivi 2,5 miliardi di dollari.

Detto che il rilancio dei tablet è ancora un'ipotesi tutta da verificare, anche se dalle indicazioni del Ceo si intuisce che l'avvento di Windows 8 possa ridare ad Hp i giusti stimoli per tornare in questo segmento (anche con un pc a tavoletta basato su WebOs) e puntare addirittura al ruolo di seconda forza dietro Apple, la comunità finanziaria americana si è data appuntamento per un nuovo "check out" della gestione Whitman al 21 novembre. In quella data la società presenterà i risultati del quarto trimestre dell'esercizio fiscale e illustrerà le linee guida strategiche per il prossimo anno. Cancellando, questo si aspettano gli analisti, tutte le ombre venutesi a creare sopra Palo Alto nel corso del breve mandato di Apotheker.

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