Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 11 gennaio 2013 alle ore 11:07.
L'ultima modifica è del 11 gennaio 2013 alle ore 07:20.

Chiusura in leggero rialzo per Wall Street, col Dow Jones che guadagna lo 0,13%, a 13.488,43 punti, e il Nasdaq lo 0,12%, a 3.125,63 punti.
Nessuna variazione per l'indice S&P500, fermo a 1.472,05 punti.

Oggi lo spread tra Btp e Bund è sceso fino a sotto la soglia dei 250 punti base, toccando quota 248 punti, per la prima volta da luglio del 2011. Il rendimento del Btp a 10 anni ripiega fin sotto il 4,10% (al 4,08%) aggiornando i minimi dall'autunno del 2010. La chiusura di giornata fa segnare 254 punti base (spread BTp e Bund in tempo reale).

Piazza Affari scambia debole dopo un'apertura in leggero rialzo, ma sul finale recupera per chiudere a +0,29%. Stesso trend per gli altri indici occidentali. Wall Streeet procede debole, a causa dei dati deludenti sulla bilancia commerciale e al bilancio di Wells Fargo, che non ha soddisfatto gli investitori e ha spinto al ribasso tutto il comparto finanziario (segui gli indici finanziari).

L'euro scambia a 1,325 dollari (cambio euro/dollaro e convertitore di valute ) continuando a beneficiare delle parole di Draghi nell'ultimo direttivo della Bce che ha mantenuto i tassi invariati allo 0,75%. In rialzo Tokyo dopo che il Giappone ha varato una maxi manovra di sostegno economico.

Focus Piazza Affari
Tra i singoli titoli a Piazza Affari inverte la rotta a metà seduta Mediaset, scivolando in rosso dopo un'apertura in rialzo. Debole anche Pirelli dopo il taglio della raccomandazione sul settore da parte di Goldman Sachs, che pesa anche su Michelin a Parigi e Continental a Francoforte. Vendite anche su Finmeccanica.

Bene asta di titoli di Stato
È andata bene (rendimenti in forte calo rispetto alle precedenti emissioni e domanda robusta) l'asta di titoli di Stato in programma questa mattina.

Male il dato sul deficit Usa
Il deficit della bilancia commerciale americana è balzato in novembre a 48,73 miliardi di dollari, in livello più alto degli ultimi sette mesi, in crescita di un sorprendente 15,8% rispetto al mese precedente. Il dato è nettamente peggiore delle attese degli analisti che si attendevano un ribasso a quota 41,20 miliardi.

Commenta la notizia

Shopping24

Dai nostri archivi