Storia dell'articolo
Chiudi

Questo articolo è stato pubblicato il 23 maggio 2012 alle ore 17:54.
L'ultima modifica è del 23 maggio 2012 alle ore 08:32.

andamento titoli

Lse a picco dopo uscita di Intesa Sanpaolo e UniCredit
Il titolo del London Stock Exchange perde terreno alla Borsa di Londra, dove le azioni della società mercato scendono al di sotto del prezzo a cui UniCredit e Intesa Sanpaolo hanno vendute le proprie quote (pari complessivamente all'11,5%), uscendo dal capitale. Le due banche italiane hanno incassato 960 pence per azione e le quotazioni fanno segnare un calo del 7,44% a 945 pence. Nel dettaglio, UniCredit ha ceduto il 6,1% del capitale dell'Lse (16,6 milioni di azioni) incassando 159,5 milioni di sterline (197,6 milioni di euro), mentre Intesa ha collocato il suo 5,4% (14,5 milioni di azioni) per 139,3 milioni di sterline (172,5 milioni di euro). L'impatto positivo sull'utile netto consolidato sarà di 120 milioni per UniCredit e di 105 milioni per Intesa.

Spread in rialzo
Lo spread tra BTp decennali e Bund tedeschi equivalenti si attesta a 430punti sulla piattaforma Reuters. Pesano i timori per il vertice Ue e per la Grecia. Il rendimento è al 5,77%. Sulla piattaforma Bloomberg, che si basa su un benchmark differente, lo spread è a 418 punti. Il differenziale calcolato sui Bonos spagnoli è a 467 punti. Il tasso del decennale è al 6,11%.

Euro in flessione
L'euro è sceso oggi al livello più basso da agosto 2010 nel cambio con il dollaro (cambio euro/dollaro). Nelle operazioni di questa mattina, la moneta unica europea è stata scambiata a 1,2616. I "traders" hanno attribuito il declino di quasi mezzo centesimo ai dati deludenti dell'Italia, in particolare al calo della fiducia dei consumatori al livello più basso dal 1996.

La BoE lascia fermi i tassi e apre al quantitative easing
Nella riunione di inizio maggio il comitato di politica monetaria della Bank of England (BoE) ha votato all'unanimità per la conferma dei tassi di interesse allo 0,5%. Il voto è stato invece 8 a 1 per mantenere inalterato a 325 miliardi di sterline l'importo del programma di acquisto bond. È quanto emerge dalle minute della riunione, che rivelano che un membro del comitato era a favore di un'ulteriore espansione di 25 miliardi di sterline. La posizione della maggioranza, inoltre, sembra suggerire che lo status quo sul quantitative easing è solamente momentaneo e che in futuro potrà essere rafforzato.

Focus Tokyo
La Borsa di Tokyo cede il 2% segnando la chiusura peggiore degli ultimi quattro mesi. A penalizzare il listino le preoccupazioni sulle società esportatrici che pagano la forza relativa dello yen. Oggi infatti la Banca del Giappone (BoJ) ha deciso di lasciare invariata la propria politica monetaria. Il tasso di riferimento overnight è stato infatti confermato all'unanimità nella forchetta tra lo 0 e lo 0,1%, mentre l'ammontare del programma di acquisto di asset rimane pari a 70mila miliardi di yen. Le aspettative volgevano un potenziamento della politica espansiva della BoJ che avrebbe indebolito lo yen e incoraggiato le esportazioni. Ma secondo la BoJ l'economia del Sol Levante non sta affrontando minacce immediate, nonostante i nuovi timori sull'Eurozona e il rafforzamento dello yen.

A deprimere il listino hanno pesato anche il dato sulle esportazioni che ad aprile ha segnato un +7,9 per cento (+11,8% le previsioni) e il downgrade di Fitch che ha abbassato il giudizio sul debito del Paese ad 'A+'.

Listino azionario italia

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.

Principali Indici

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.

301 Moved Permanently

Moved Permanently

The document has moved here.

Shopping24

Dai nostri archivi