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Questo articolo è stato pubblicato il 07 settembre 2011 alle ore 22:03.
L'ultima modifica è del 07 settembre 2011 alle ore 10:07.

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Ore 15,33. Cgia Mestre: aggravi contenuti per le famiglie
Con l'aumento di un punto dell'aliquota Iva del 20%, passata al 21% per una famiglia con due figli a carico gli aggravi vanno da 60 euro a 124 euro per le fasce di reddito più altre. La Cgia di Mestre ha calcolato gli effetti dell`aumento dell`Iva (l`aliquota del 20%) in relazione alla diversa disponibilità di spesa delle famiglie. Sono state prese in considerazione le fasce di reddito che vanno da un minimo di 15.000 ad un massimo di 55.000 euro e per ognuna di esse è stata calcolata l`incidenza dell`aumento in tre casi: contribuenti senza famigliari a carico, famiglie con coniuge e un figlio a carico e famiglie con coniuge e 2 figli a carico. Per un reddito di 15.000 euro si va da un aggravio annuo di 37,54 euro senza famigliari a carico ad uno di 60-64 euro con coniuge e 2 figli; per i redditi di 30.000 euro le cifre passano da 58,27 a 77,84 euro. L`ultima fascia di reddito considerata ovvero i redditi di 55.000 euro è chiaramente quella con gli aumenti più consistenti con un minimo di 99,75 per coloro che non hanno familiari a carico ad un massimo di 123,21 per chi ha coniuge e 2 figli. Secondo Giuseppe Bortolussi, segretario della Cgia di Mestre, l'aggravio «sui bilanci delle famiglie tutto sommato abbastanza contenuto. Inoltre, questa misura non dovrebbe avere un effetto particolarmente pesante sull`aumento dei prezzi e quindi sull`inflazione».

Ore 15,27. Legnini: la norma modica al carcere per gli evasori favorisce chi commette i reati più gravi
Per i reati d'evasione "più gravi" e per "i grandi evasori" le manette diventano più difficili. Il senatore del Pd, Giovanni Legnini, critica la modifica del governo sul carcere agli evasori, che per i reati "più gravi" stabilisce che l'impossibilità di usufruire della condizionale scatta solo se l'evasione é di almeno 3 milioni di euro e corrisponde anche al 30% del volume d'affari. Secondo Legnini «per i grandi evasori si stabilisce un regime penale più favorevole, evidentemente finalizzato a coprire qualcuno che certamente non é un piccolo evasore».

Ore 1,27. Passera apprezza le nuove misure della manovra
L'ad di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, apprezza le ultime modifiche apportate alla manovra: «C'é qualcosa di più strutturale - dice - e come tale quindi si va maggiormente nella direzione di quanto chiesto dall'Europa». Avverte però che «noi ci potremo considerare sostenibili e soddisfatti, solo quando avremo fatto qualcosa per riavviare la crescita e l'occupazione e il giorno che vedremo il debito cominciare a calare».

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