iNEST
L'ecosistema dell'innovazione del Nordest
iNEST (Interconnected NordEst Innovation Ecosystem) è l'ecosistema dell’innovazione del NordEst, fondato dalle 9 università e da 2 enti di ricerca delle Regioni Veneto e Friuli-Venezia Giulia e delle Province Autonome di Bolzano e Trento. iNEST, finanziato dal PNRR, riunisce anche 11 fra Enti e Fondazioni, ha l'obiettivo di creare innovazione su 9 aree tematiche fortemente connesse al territorio del NordEst, attraverso ricerca, bandi per le imprese e attività di formazione.
Angelo Montanari (rettore Uniud): dal progetto iNEST verso il campus diffuso del Nordest
Il rettore dell’Università di Udine Angelo Montanari traccia un bilancio positivo del progetto iNEST, sottolineando il valore della rete tra atenei, ricerca e imprese. Tra le possibili eredità, la prospettiva di un campus diffuso...
Progetto iNEST, il bilancio positivo del rettore dell'Università di Udine
La costruzione di una stretta rete di collaborazione tra atenei, centri di ricerca e imprese del Nordest è uno degli obiettivi raggiunti dal progetto iNEST. Un patrimonio che, secondo il rettore dell'Università di Udine Angelo Montanari, non va disperso.
La tecnologia al servizio dell’assistenza domiciliare: il progetto DigitHome lancia la domotica accessibile
Sviluppata dalla società Edalab con una serie di partner, la sperimentazione ha visto l’utilizzo di sensori dal costo contenuto, facili da installare e supportati da una piattaforma IoT, per aiutare le persone fragili anche da remoto.
Giardino di Brenta e E_ART_H, spazi che cambiano grazie al coinvolgimento dei giovani
Un parcheggio trasformato in un’area verde, un parco ha un gemello digitale ricco di informazioni, un muro diventa un murales acchiappa-smog: due progetti della cooperativa sociale Luoghi Comuni cambiano i luoghi in un’ottica di sostenibilità e inclusione sociale.
RehabSphere, la riabilitazione accessibile e a distanza grazie alla realtà virtuale
Phoenix Srl, esperta nel campo delle innovazioni digitali, ha realizzato un ambiente di realtà virtuale in cui i pazienti possono ricevere una valutazione in tempo reale del proprio percorso riabilitativo, grazie a un mix di gamification e intelligenza artificiale.
La rete dei Lab Village: un nuovo modello di collaborazione tra università e imprese
Spazi fisici e virtuali in cui università e imprese collaborano stabilmente su ricerca e innovazione: sono i Lab Village, sviluppati nel corso del progetto iNEST e messi in rete da una nuova piattaforma informatica.
La gamification applicata alla fisioterapia
La realtà virtuale può democratizzare la fisioterapia aprendo la strada a modelli di riabilitazione più sostenibili. Ne sono convinti gli sviluppatori di Phoenix Srl, che ha dato vita al progetto RehabSphere.
Le piante che resistono al sale, per affrontare il cambiamento climatico
Ai bordi della laguna di Venezia, si studiano le piante abituate a vivere in ambienti altamente salini, per far sopravvivere l'agricoltura anche in condizioni estreme.
Il digital twin di un parco e un murales acchiappa-smog a Bassano del Grappa
I progetti Giardino di Brenta e E_ART_H, promossi dalla cooperativa Luoghi Comuni, hanno riqualificato un'area verde, creandone un digital twin, e realizzato un grande dipinto con vernice fotocatalitica sul muro di un capannone, coinvolgendo nella progettazione e nella realizzazione un gruppo di giovani Neet.
Consorzio iNEST: intervista al presidente Franco Bonollo
Franco Bonollo, docente del Dipartimento di Tecnica e gestione dei sistemi industriali dell'Università di Padova e presidente di iNEST, racconta le sfide future del consorzio.
Consorzio iNEST, 200 progetti finanziati e 400 imprese coinvolte: ora una strategia per il futuro del Nordest
Duecento progetti finanziati, 400 imprese partecipanti, 800 ricercatori di università e centri di ricerca del Nordest coinvolti, di cui 450 giovani contrattualizzati dal progetto. Sono i numeri del progetto iNEST.
Una giostra di sensori: Zamperla scommette sul gemello digitale dell’attrazione Big Wavez
Un sistema di simulazione 3D collegato a una serie di sensori rende possibile monitorare in tempo reale e con grande precisione i movimenti di una giostra, per comprendere se il suo comportamento è quello previsto o presenta anomalie.
Silver in Alps: neuroscienze e comunità per combattere la solitudine in montagna
Parlare al telefono può essere una cura per migliorare le funzioni cognitive e scacciare la solitudine. Lo hanno sperimentato la cooperativa sociale Cramars di Tolmezzo e la startup innovativa Optimens.
La mobilità sostenibile sul mare nasce da una mappatura partecipata (e digitale)
A Bacoli si progetta una nuova via d’acqua, che diventa occasione di riqualificazione urbana grazie al supporto di un digital twin del territorio e della metodologia living lab, che fa dialogare cittadinanza e progettisti.
Sensori, video e intelligenza artificiale: alleanza di strumenti per scovare i difetti nelle linee di produzione
Il progetto AIVIS-FOS ha messo a punto una piattaforma digitale che, facendo interagire sistemi di machine learning differenti, è in grado di abbattere di oltre un terzo il tasso di difetti nelle linee di produzione.
Gli esoscheletri del futuro a misura di PMI, grazie a molle e basso consumo energetico
Salute dei lavoratori e inclusione delle persone con disabilità sono alcuni degli obiettivi del progetto EXOassist, che ha realizzato due prototipi di esoscheletri ibridi, che combinano soluzioni attive e passive.
Dagli scarti di olive e cipolle le molecole bioattive che fanno bene alla salute
Nasce in Calabria il progetto NutriAmo, coordinato da Linfa Scarl con i partner Cosvitec Scarl e Santa Rita Srl, per produrre alimenti nutraceutici portando nel settore agroalimentare la logica dell’economia circolare.
Consorzio iNEST: intervista al direttore generale Luca Fabbri
Luca Fabbri, direttore generale Consorzio iNEST, entra nel dettaglio delle risorse messe in campo negli ultimi tre anni al servizio dei progetti di innovazione delle imprese.
SAIA e SALT: agricoltura resiliente per affrontare la salinità nelle coste venete
I cambiamenti climatici aumentano la salinità dei terreni agricoli costieri del Veneto, mettendo in crisi l’agricoltura tradizionale. I progetti SAIA e SALT, promossi da Thetis e Bio Soil Expert, promuovono soluzioni adattive e sostenibili.
Sustainacea, integratori più sostenibili con l’uso di proteine naturali
Il progetto Sustainacea, promosso da Labomar Spa, Università di Torino e Inn.Impresa, ha approfondito lo studio di una materia prima granulata di coenzima Q10 con derivati da economia circolare.
Progetto MERCIE: il digital twin delle vie d'acqua favorisce la partecipazione dei cittadini
MERCIE è un progetto punta a migliorare il trasporto pubblico attraverso la mobilità sostenibile, sia via terra che via mare, trasformando questo nuovo modello in un volano per ripensare le aree urbane costiere.
Una mappa digitale per rendere ancora più sostenibili i meleti del Trentino
Il progetto Pomis_Next, promosso da Melinda, Apot e Mpa Solutions, ha sviluppato un ecosistema tecnologico abilitante per la caratterizzazione territoriale e la sostenibilità nella produzione della mela.
La cooperativa energetica ottimizza la rete elettrica grazie all’Intelligenza Artificiale
In Trentino, Energenius ha sviluppato un digital twin che aiuta la cooperativa elettrica CEIS a calcolare dove è più vantaggioso posizionare le batterie, per coniugare guadagno economico e autoconsumo.
INDOMATE, impianti industriali connessi per prevenire l’insorgenza dei guasti
Danieli Automation ed Electrolux Professional sperimentano un sistema di monitoraggio in tempo reale che consente di ridurre il numero delle fermate degli impianti, grazie all'individuazione anticipata dei guasti.
D-SIM, un gemello digitale alla ricerca della “colata perfetta” per il settore automotive
Realizzare un gemello digitale della colata d’acciaio, in grado di prevenire la creazione di difetti e di ottenere così un prodotto di qualità adatto alle esigenze del settore automotive: è l’obiettivo del progetto che vede come capofila l’acciaieria Danieli.
Il teatro racconta i territori, con l’aiuto dell’intelligenza artificiale
Il progetto NNeT (Nuove Narrazioni e Territorio), che vede come capofila TOP Teatri Off Padova, rende la tecnologia co-protagonista delle nuove drammaturgie, facilitando la partecipazione delle comunità.
BOXinBOX, rigenerare i capannoni abbandonati per dare una casa a nuove comunità
Sono 11.000 i capannoni abbandonati censiti nel Triveneto. In Friuli-Venezia Giulia un progetto che studia il modo di dar loro nuova vita, con costi contenuti e un alto tasso di sostenibilità.
Progetto INDOMATE: impianti industriali connessi
Marco Ometto, che si occupa di ricerca e sviluppo in Danieli Automation, racconta il progetto INDOMATE - Industrial Data Optimization and Machine-learning Asset Tracking Engine. Tra i risultati conseguiti, «la riduzione delle fermate, conseguente all'individuazione anticipata di guasti, e in alcuni casi addirittura delle ragioni dei guasti stessi».
Progetto D-SIM: un gemello digitale per la siderurgia
Lorenzo Gigli, ricercatore presso il Danieli Research Center, racconta il progetto D-SIM - Digital Slag Infiltration Model: «Riusciremo ad aumentare gli standard di qualità degli impianti Danieli, rispondendo quindi alle esigenze sempre più pressanti da parte del settore automotive».
Progetto NNeT: il teatro racconta i territori, con l'aiuto dell'intelligenza artificiale
Loris Contarini e Gianni Bozza, di TOP Teatri Off Padova, racconta il progetto NNeT - Nuove Narrazioni e Territorio, che consentirà di «creare storie insieme a una collettività, che si tratti del tessuto sociale di un luogo, degli archeologi che fanno ricerca in un museo, degli imprenditori o dei dipendenti di un’impresa o di una pubblica amministrazione».




















