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Questo articolo è stato pubblicato il 28 gennaio 2013 alle ore 06:36.
Un parlamentare su due ci riprova. Nonostante il peso dell'antipolitica nella campagna elettorale in corso, i numeri dicono che più della metà di deputati e senatori uscenti avrà a disposizione un posto sulla scheda elettorale. Sono, infatti, 512 i "ricandidati" a fronte dei 945 posti disponibili. È il quadro che viene fuori dall'analisi delle liste che saranno sottoposte al giudizio degli elettori tra poco meno di un mese.
Il vento del rinnovamento non soffia dovunque con la stessa forza. Fa poca breccia nel fortino del centrodestra, mentre si fa sentire di più nelle file del centrosinistra, anche grazie all'effetto primarie. Al centro, invece, i volti nuovi verranno quasi esclusivamente dalla lista del premier uscente. Un quadro nel quale risalta anche la forte opera di ricambio tentata dai nuovi arrivati, a partire dal Movimento 5 stelle.
Il dato più clamoroso è la resistenza al cambiamento del Pdl. Complice il possibile calo di consensi rispetto alla precedente tornata, la coperta dei posti disponibili dovrebbe accorciarsi di molto. Così, a conti fatti, la quasi totalità dei seggi occupati dal partito guidato da Silvio Berlusconi dovrebbe essere appannaggio di parlamentari uscenti.
Secondo gli ultimi sondaggi il Popolo della libertà dovrebbe aggirarsi intorno a 160 tra deputati e senatori. Nelle liste, in entrambi i rami del Parlamento, il Pdl ha inserito un totale di 208 ricandidati, quasi tutti in posizioni blindate. A questi si aggiungono altri 28 volti noti, molti ex Pdl, presentati da Fratelli d'Italia. Nel centrodestra, quindi, i nuovi arrivati rischiano di essere una sparuta minoranza. Con la grossa eccezione della Lega, che ripresenta solo sette dei suoi esponenti oggi presenti a Montecitorio e Palazzo Madama.
Il rinnovamento nel Pd, invece, potrebbe essere trainato soprattutto dal probabile allargamento della pattuglia parlamentare. Nelle liste democratiche i ricandidati sono 180, divisi tra Camera e Senato: meno della metà dei circa 400 seggi assegnati dalle ultime rilevazioni al partito di Pier Luigi Bersani. Senza contare che, grazie all'effetto primarie, chi già occupa un seggio non sempre compare nelle prime posizioni delle liste e, quindi, non ha la garanzia della riconferma.
Va sottolineato, però, che il ricambio è legato in gran parte al possibile aumento di consensi: rispetto alle precedenti politiche del 2008, infatti, il numero di ricandidature è rimasto pressoché invariato. Discorso a parte per Sel, assente nel parlamento in carica.
Guardando al centro, la carica innovatrice di Mario Monti appare frenata dall'apporto di Fli e Udc. Da un lato, infatti, risalta l'operazione tentata alla Camera dalla lista del premier uscente, Scelta civica: tutti volti nuovi. Dall'altro, però, sono ben 57 i ricandidati inseriti nelle altre liste della coalizione di centro.
Significativa, poi, la presenza sulla scheda elettorale di partiti che fanno un vanto dell'assenza di parlamentari in carica dalle proprie file. Dal Movimento 5 stelle di Beppe Grillo a Fare di Oscar Giannino: nelle loro liste non c'è traccia di chi ha già occupato gli scranni di Montecitorio e Palazzo Madama. L'operazione rinnovamento di Antonio Ingroia, invece, riesce solo in parte. Sotto il simbolo Rivoluzione civile, infatti, si presenterà alle urne un drappello di undici ex Idv, destinato a occupare buona parte dei seggi conquistati.
IL CALENDARIO
25 gennaio
L'avvio della propaganda
Venerdì scorso è iniziata la propaganda elettorale che si concluderà alla mezzanotte del 22 febbraio quando scatterà per tutti il silenzio elettorale
8 febbraio
Il confronto Tv
Dovrebbe svolgersi l'8 febbraio il confronto su Sky tra Pier Luigi Bersani, Mario Monti e Silvio Berlusconi.
Anche su Canale 5 ci dovrebbe essere un confronto in prima serata tra i leader
9 febbraio
Stop ai sondaggi
Da oggi è vietato rendere pubblico o comunque diffondere risultati di sondaggi demoscopici.
Entro questa data, poi, vanno affissi i manifesti con le liste e i candidati per le elezioni
22 febbraio
Rappresentanti di lista
Scade il termine per la presentazione al segretario comunale della designazione dei rappresentanti di lista presso gli uffici elettorali di sezione
23 febbraio
Stop ai comizi
Vietate riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta in luoghi pubblici o aperti al pubblico, la nuova affissione di stampati, giornali murali o altri manifesti di propaganda
Alle 16 insediamento dei seggi
24 febbraio
Si apre il voto
Divieto di ogni forma di propaganda elettorale entro il raggio di 200 metri dall'ingresso delle sezioni elettorali.
Le operazioni di votazione si svolgono dalle 8 alle 22
25 febbraio
Secondo giorno di voto
Si vota dalle 7 alle 15
Una volta concluse le
operazioni di votazione si procede alla chiusura dei seggi e all'inizio delle operazioni di scrutinio delle schede votate
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